Tutta nostra la cittร
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๐๐ผAllโinterno delle iniziaztive di Carracci Sogno Comune, che mette al centro il modello Carracci come alternativa possibile ad un mondo di speculazione e sofferenza, di marginalizzazione e solitudine e partire da Tutta nostra la cittaฬ di Elisa Venturini, proponiamo un laboratorio di riflessione multilingue.
๐ฃ๏ธIn un momento in cui la Bolognina, e non solo, eฬ al centro di un dibattito che riduce la complessitaฬ della marginalitaฬ crescente a una questione di ordine e sicurezza, sentiamo il desiderio di aprire uno spazio di parola e di pratica capace di rovesciare la prospettiva: non la sicurezza contro le persone, ma la vita delle persone al centro della cittaฬ.
In un contesto in cui lโavanzata dellโInternazionale nera si fa sempre piu presente e la minaccia alle esperienze di spazi sociali vuole fare da spauracchio alla possibilitaฬ di organizzarsi per una cittaฬ e una vita migliore costruiamo un momento di confronto in cui Carracci Casa Comune, come esperienza di abitare cooperativo, apre di nuovo le proprie porte e cerca di farsi laboratorio politico di riflessioni e lotte.
๐In uno scenario in cui le istanze di autodeterminazione sessuale e di genere vengono strumentalizzate come bandiere identitarie a sostegno di politiche razziste, xenofobe e specificamente islamofobe, eฬ urgente riaffermare una prospettiva transfemminista e queer che non si lasci cooptare. Significa rifiutare lโidea che i diritti LGBTQIA+ possano essere usati per costruire gerarchie civilizzatrici tra โnoiโ e โloroโ, e riportare invece le lotte dentro un orizzonte antirazzista e antifascista.