Oltre la Narrazione. Autodeterminazione e resistenza palestinese
A partire dal movimento Blocchiamo Tutto abbiamo assistito a una crescita significativa della mobilitazione internazionale in solidarietà alla Palestina. In Italia, settori importanti della classe operaia e del mondo studentesco si sono mobilitati e hanno denunciato una violenza sistematica sostenuta dal Governo Meloni che si è reso complice del genocidio in atto.
Queste mobilitazioni rappresentano un punto di partenza importante. Ma oggi, di fronte ai recenti sviluppi e a una crisi sempre più evidente dell’ordine imperialista globale, diventa necessario fare un passo in avanti: riprendere le fila di questo movimento e interrogarsi sulla direzione politica da intraprendere.
A partire dai concetti di politica del gradimento e il paradigma della vittima, espressi nel testo Vittime perfette di Mohammed El Kurd, analizzeremo come la narrazione dominante tenda a incasellare la resistenza palestinese entro i limiti di una vittimizzazione accettabile, svuotandone la portata politica e trasformandola in un oggetto di compassione piuttosto che in un soggetto di lotta.
In questo modo, si cerca di trasformare la solidarietà a una forma passiva di empatia umanitaria per renderla incapace di mettere in discussione i rapporti di forza esistenti e il sistema che li produce nella sua totalità.
Di questo e di altro vogliamo discuterne domenica 26 aprile alle ore 17:00 al Fondo Comini.