IL GRANDE GIOCO //// Milano - Cortina, il rovescio delle medaglie
Incontro + proiezione
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Mentre Milano e Cortina si preparano a ospitare i tanto celebrati Giochi Olimpici Invernali del 2026 all’insegna di parole chiave come sostenibilità e cooperazione, una rete di attivistə si batte per spiegare come in realtà in questo grande evento vinca solo il business di pochi: una città che grazie alle Olimpiadi attira enormi flussi di capitali internazionali che rendono sempre più costoso e difficile viverci; che smantella lo sport pubblico in favore di investimenti sportivi privati; che esporta anche nei delicati ecosistemi montani il suo modello di sviluppo predatorio e distruttivo di risorse ambientali.
Un laboratorio nato all’interno della rete di attivistə e composto da filmmakers, lavoratorə, ricercatorə e studentə universitariə racconta questa esperienza di lotta attraverso un film collettivo.
Il grande gioco è il racconto visivo - in presa diretta - di un’esperienza in divenire. Si pone un compito difficile e prezioso: quello di raccontare, dall’interno, un percorso politico in costruzione, con tutte le difficoltà e le incertezze che questo porta con sé.
È un modo di fare cinema che parte dal basso, che ci vede allo stesso tempo “partecipanti” e narratori, e che per questo necessita di una presenza costante sul territorio e di un continuo processo di riflessione e confronto con la realtà rappresentata. Il laboratorio si occupa in modo condiviso di tutte le fasi: ricerca, scrittura, riprese e montaggio. Alcunə di noi sono filmaker di professione, altrə sono alla loro prima esperienza di film. Per tuttə, è un atto di fede nel potere dell’immaginazione e nell’intelligenza collettiva.
Il progetto nasce all’interno del laboratorio politico Off Topic, che ha sede a Piano Terra - spazio occupato nel quartiere Isola di Milano - e che da diversi anni indaga le dinamiche economiche, politiche e ambientali de(i)l territori(o), attraverso la chiave di lettura del diritto alla città e di una visione ecologica della comunità. Alcunə di noi fanno parte della rete CIO (Comitato Insostenibili Olimpiadi) formatasi all’inizio del 2024.