Gramsci 44 (2016 - 67')
NON DI NUOVO!
Un cineforum per liberare la scuola da neoliberismo, militarismo e autoritarismo (o qualunquismo).
Il cineforum gramsciano, dedicato alla scuola, alla guerra, al neoliberismo, al fascismo e al loro tragico mescolarsi, oggi come ieri.
Tre mercoledì sera, al Cinema "Aurora" di piazza Libero Vinco, all'insegna di questa auspicata ma sempre più urgente "Primavera gramsciana".
La scuola, la pedagogia, il principio educativo e la questione degli intellettuali non sono stati solo al centro della riflessione gramsciana, ma sono stati un tratto costante della vera azione politica di Gramsci, cioè della sua vita: sia in qualità di giornalista, sia in qualità di dirigente politico, sia infine in qualità di prigioniero.
Con questa nuova proposta culturale intendiamo pertanto unire passato-e-presente, politica-e-cultura, con la solita formula dissacrante nella forma (sulla scia di un eretico "Odio i cineforum" e di improbabili occhialetti 3D di Gramsci), ma ben militante nei contenuti.
Il cineforum sarà aperto da una dirompente rappresentazione della scuola SVUOTATA DAL NEOLIBERISMO. Lo faremo mercoledì 20 maggio, con il docufilm "D'Istruzione pubblica" di Federico Greco: un documento "divisivo" al punto giusto. E difatti avremo la possibilità di ospitare il regista e confrontarci con cui nel merito e - soprattutto! - in prospettiva.
Il mercoledì successivo - 27 maggio - ci sposteremo invece sulla SCUOLA OCCUPATA DAL MILITARISMO. Lo faremo con l'ipnotico e destabilizzante docufilm "Innocence" di Guy Davidi: una denuncia dell'infanzia, della gioventù, dell'innocenza appunto violata dalla normalizzazione della guerra, delle armi, dell'odio per un nemico disumanizzato tanto quanto ci si è disumanizzati.
L'ultimo mercoledì - 3 giugno - concluderemo con la SCUOLA CONFINATA DAL FASCISMO. E lo faremo con il poetico "Gramsci 44" dedicato proprio al nostro Antonio e alla scuola che, al confino di Ustica, ha messo in piedi e gestito nei 44 giorni di presenza sull'isola.
Venite a trovarci e sosteniamo tutti questa nuova e necessaria primavera gramsciana: Antonio libero!
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI