BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:25@rebaltela.org
SUMMARY:Il rovescio della guerra
DTSTAMP:20260415T002842Z
DTSTART:20241106T183000Z
DTEND:20241106T213000Z
DESCRIPTION:La Sobilla e la Biblioteca Domaschi con intenti disfattisti pre
	sentano:\n\nIL ROVESCIO DELLA GUERRA\n\nMercoledì 6 Novembre 2024\n\nLa So
	billa\, salita Santo Sepolcro 6b\, Verona\n\nIncontro con MARCO ROSSI\n\na
	utore di “Il rovescio della guerra. Psichiatria militare e ‘terapia elettr
	ica’\ndurante il Primo conflitto mondiale” (Malamente 2023)\n\n> La Sobill
	a apre alle 19.30 con folle benvenuto\n\n> L’incontro è alle 20.30\n\nLa P
	rima guerra mondiale\, con le sue dimensioni estreme\, vide l’irruzione\nm
	assiva di feriti “dentro”\, invalidi con corpi apparentemente integri: per
	 la\npsichiatria fu uno sterminato campo di studio e sperimentazione.\n\nN
	ella convinzione che per curare la mente bisognasse intervenire con forza 
	sul\ncorpo\, le pratiche messe in atto contemplavano un vero catalogo di s
	upplizi\,\ncompresa la cosiddetta terapia elettrica\, intesa sia come stru
	mento di cura per\nle nevrosi di guerra che come mezzo per smascherare i s
	imulatori.\n\nD’altra parte\, ogni soldato sofferente era visto e trattato
	 come un presunto\nsimulatore\, quindi come un traditore della patria\; sp
	ecularmente\, ogni\ninsubordinato era guardato alla stregua di un malato d
	i mente. L’orizzonte della\ncura si andò così perdendo\, oscurato dall’ide
	ologia nazionalista e dal\nmilitarismo.\n\nIl rovescio della guerra restit
	uisce alla memoria a lungo negata gli orrori\nsubiti dai soldati al fronte
	 e nei manicomi: carne da macello sacrificata per\ngli affari del capitale
	. Allora come oggi\, per molti di questi sopravvissuti più\nsensibili o fr
	agili – vincitori o vinti – non resta che una vita da “scemi di\nguerra”.\
	n\n///// Marco Rossi si occupa\, come libero ricercatore\, della storia de
	l primo\nantifascismo e delle insorgenze sociali nella prima metà del Nove
	cento. Ha\npubblicato tra gli altri: “Arditi\, non gendarmi! Dalle trincee
	 alle barricate:\narditismo di guerra e arditi del popolo (1917-1922)” (BF
	S 2011)\; “Capaci di\nintendere e di volere. La detenzione in manicomio de
	gli oppositori al fascismo”\n(Zero in condotta\, 2014)\; “Le ombre di Fium
	e. Tra nazionalismo e sovversione”\n(Zero in condotta\, 2023)\n\n///// Ing
	resso libero con tessera (5 €) / NO Parking!
URL:https://rebaltela.org/event/il-rovescio-della-guerra
LOCATION:Sobilla - Salita Santo Sepolcro 6B
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:sobilla,psichiatria,guerra
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>La Sobilla e la Biblioteca Domaschi con int
	enti disfattisti presentano:</p><p>IL ROVESCIO DELLA GUERRA</p><p>Mercoled
	ì 6 Novembre 2024 </p><p>La Sobilla, salita Santo Sepolcro 6b, Verona</p><
	p>Incontro con MARCO ROSSI</p><p>autore di “Il rovescio della guerra. Psic
	hiatria militare e ‘terapia elettrica’ durante il Primo conflitto mondiale
	” (Malamente 2023)</p><p>&gt; La Sobilla apre alle 19.30 con folle benvenu
	to</p><p>&gt; L’incontro è alle 20.30</p><p>La Prima guerra mondiale, con 
	le sue dimensioni estreme, vide l’irruzione massiva di feriti “dentro”, in
	validi con corpi apparentemente integri: per la psichiatria fu uno stermin
	ato campo di studio e sperimentazione. </p><p>Nella convinzione che per cu
	rare la mente bisognasse intervenire con forza sul corpo, le pratiche mess
	e in atto contemplavano un vero catalogo di supplizi, compresa la cosiddet
	ta terapia elettrica, intesa sia come strumento di cura per le nevrosi di 
	guerra che come mezzo per smascherare i simulatori. </p><p>D’altra parte, 
	ogni soldato sofferente era visto e trattato come un presunto simulatore, 
	quindi come un traditore della patria; specularmente, ogni insubordinato e
	ra guardato alla stregua di un malato di mente. L’orizzonte della cura si 
	andò così perdendo, oscurato dall’ideologia nazionalista e dal militarismo
	. </p><p>Il rovescio della guerra restituisce alla memoria a lungo negata 
	gli orrori subiti dai soldati al fronte e nei manicomi: carne da macello s
	acrificata per gli affari del capitale. Allora come oggi, per molti di que
	sti sopravvissuti più sensibili o fragili – vincitori o vinti – non resta 
	che una vita da “scemi di guerra”.</p><p>///// Marco Rossi si occupa, come
	 libero ricercatore, della storia del primo antifascismo e delle insorgenz
	e sociali nella prima metà del Novecento. Ha pubblicato tra gli altri: “Ar
	diti, non gendarmi! Dalle trincee alle barricate: arditismo di guerra e ar
	diti del popolo (1917-1922)” (BFS 2011); “Capaci di intendere e di volere.
	 La detenzione in manicomio degli oppositori al fascismo” (Zero in condott
	a, 2014); “Le ombre di Fiume. Tra nazionalismo e sovversione” (Zero in con
	dotta, 2023)</p><p>///// Ingresso libero con tessera (5 €) / NO Parking!</
	p>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:Il rovescio della guerra
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
